EDITORIALE
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ALEMANNO CONTRO IL GAYPRIDE: DISCRIMINAZIONE O BUONSENSO?
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(Moderatamente.com) Roma, 9 maggio 2008. Il nuovo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha voluto subito dare un segno di discontinuità dal predecessore: Sicurezza (campi rom), cultura (festa del cinema), arte (ara pacis); in ultimo le recenti dichiarazioni sulla dubbia manifestazione del gay-pride hanno riacceso le polemiche sul sindaco “fascista”, che vuole riportare legge e ordine, nonché un pizzico di autarchia.
Cos’ha detto invece il primo cittadino? Cito testualmente: “Io ho rispetto per le persone omosessuali, ne conosco alcune, ma temo che il gay-pride sia un’altra cosa: è un fatto di esibizionismo sessuale”. Alemanno prosegue dicendo che sarebbe contrario anche ad un’analoga manifestazione di eterosessuali, ma non è questo il punto. Ci pare infatti che la magistrale lezione egalitaria del dopoguerra - che aveva sacrosanta ragion d’essere per l’avvenuta espulsione dai diritti di cittadinanza delle comunità ebraiche - abbia fatto un po’ la muffa. Un conto è infatti tutelare l’identità di una componente etnica minoritaria, ricchissima di civiltà com’è quella israelitica, ma anche sud-tirolese o valdostana; chi vi appartiene è portatore di una diversità mediata dalla tradizione, perciò sperimentata e capace fra l’altro di trasmettersi naturalmente da una generazione all’altra. Ora, se andiamo a prendere una qualunque avanguardia, ad esempio il Futurismo, ci troviamo di fronte a una “cultura” che non è minimamente comparabile alla “civiltà” insediativa del ghetto. LEGGI
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IL NUOVO CORSO DI POLITICA ECONOMICA NASCE ALL'INSEGNA DEL DIALOGO
(Moderatamente.com) Roma, 13 maggio 2008. Appena in carica, seguendo le linee di quanto promesso in campagna elettorale, il nuovo Governo annuncia quali saranno i primi provvedimenti in materia economica: l’abolizione totale dell'Ici sulla prima casa (probabilmente con esclusione delle dimore di lusso, i famosi castelli e le ville), la detassazione degli straordinari, la riedizione del bonus per i nuovi nati. Operativamente, le tre misure saranno adottate dal primo consiglio dei ministri, che dovrebbe svolgersi a Napoli a fine maggio, una volta ricevuta la fiducia delle Camere.
Mentre la esenzione ICI della prima casa è un provvedimento noto nel suo contenuto, per quanto riguarda invece la detassazione degli straordinari sarà necessario un dialogo con le parti sociali, attese le controindicazioni e i limiti fondamentali di finanza pubblica.
Si torna quindi a parlare di andamento dei conti pubblici, argomento sul quale il Ministro prende una posizione netta, escludendo l’esistenza di un nuovo “tesoretto”, atteso che il gettito fiscale non è buono, e questo non perché l'evasione da gennaio è ripartita ma perché il tasso di crescita sta calando, come dimostrano i dati dell'andamento dell'Iva sugli scambi interni.
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LA ROMANIA NON CI STA: E´ TUTTA COLPA DEI ROM
(Renato Caprile per “la Repubblica”) Roma, 13 maggio 2008. «E´ tutta colpa dei rom, è con loro che dovete prendervela. Chiudete i loro campi e lasciate in pace chi onestamente si guadagna da vivere». Teodor Malescanu, ministro della Difesa romeno, avverte che Bucarest non tollererà l´insorgere di «sentimenti antiromeni e xenofobi». E lascia intendere che se in Italia c´è un problema sicurezza, la colpa è solo nostra. Troppo morbidi con chi delinque. «Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni. Anche se la punizione - aggiunge Malescanu - deve avvenire nel rispetto della Convenzione europea sui diritti dell´uomo e della direttiva Ue sulla libera circolazione».
Il piano anti-romeni annunciato dal nuovo governo italiano preoccupa e non poco le autorità romene. Qualche testa calda già annuncia ritorsioni contro di noi e qualcuno si dice pronto a organizzare cortei di solidarietà con i connazionali minacciati di espulsione dall´Italia. Per evitare che la situazione precipiti il premier Colin Popescu Tariceanu offre piena e fattiva collaborazione. «Non voglio - ha detto ieri - che davanti a un simile atteggiamento xenofobo in Italia sorgano reazioni negative in Romania». Sottinteso: nei confronti degli italiani.
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